DALLA FERRERO, UN’IDEA PER LO SMART WORKING


Da qualche giorno la celebre casa produttrice della Nutella ha annunciato una sperimentazione per introdurre lo smartworking in azienda, ossia la modalità flessibile di lavoro subordinato che permetterà di svolgere le proprie mansioni una volta a settimana da casa o da remoto. Il progetto sarà inizialmente dedicato a 100 dipendenti di tre società del Gruppo: Ferrero Commerciale Italia, Ferrero Technical Services e Soremartec Italia.

Il comunicato dell’Azienda recita: “Crediamo fortemente - spiega l’azienda in un comunicato - in questo progetto. Si tratta di un ulteriore passo verso una forma di lavoro più flessibile e moderna basata principalmente sulla fiducia, dando ai dipendenti maggiore autonomia e responsabilità e contribuendo a un maggior equilibrio tra vita privata e vita lavorativa”.

Giovanni Ferrero, Amministratore Delegato del Gruppo (che, ricordiamo, ha chiuso nell’Agosto 2016 con un fatturato di oltre 10 milioni di euro), per presentare l’iniziativa ha sottolineato che “offrire l’opportunità di un viaggio in meno alla settimana sia senza dubbio un vantaggio per tutti, in termini di costi individuali di spostamento e di tempo risparmiato, ma in futuro anche in termini di tutela per l’ambiente”.

Davvero una bella iniziativa che va nella direzione di una conciliazione efficace tra dimensione personale e professionale dei lavoratori e che, speriamo, possa rappresentare anche un esempio virtuoso anche per altre aziende italiane.

Fonte: Wired

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