CONTA LA PERSONA, NON IL CURRICULUM


In un mondo del lavoro che, generalmente, sta diventando sempre più cinico nei confronti di chi affronta un colloquio, fa scalpore la storia che vede protagonista la spagnola Meritxell Costa, giovane imprenditrice del settore marketing e comunicazione, che ai suoi dipendenti non ha mai chiesto il curriculum (!).

La giovane imprenditrice ha fatto del "circondarsi di persone felici" una filosofia di vita prima di una strategia lavorativa da cui trarre benefici economici. "Ai miei dipendenti non chiedo il curriculum, ma di essere brave persone", afferma. Le aziende, per la spagnola, non hanno bisogno di infinite referenze, ma prima di tutto di persone serie che abbiano voglia di abbracciare un obiettivo comune.

Nell’azienda della Costa, non ci sono orari, ognuno sa come gestire le proprie giornate. Il riposo è propedeutico per il giorno successivo. “In compenso in ufficio c'è sempre cioccolata e caffè caldo”.

L’imprenditrice offre anche qualche suggerimento per chi vuole cambiare lavoro: “riflettere sulle ragioni e sui passaggi da fare: l'ego, lo stipendio e i contrasti con il capo non sono dei buoni motivi, lo è invece l'opportunità di crescita. Se in un'azienda si sente di non poter crescere ulteriormente, non ha più senso continuare a lavorare in quel posto”.

E così in un mondo in cui molti non si sentono rappresentati dal contesto in cui lavorano, il messaggio dell’imprenditrice spagnola è un segnale forte ed importante: “Per essere un lavoratore felice bisogna partecipare attivamente al lavoro e alla vita aziendale, avere un costante spirito di iniziativa”.

Fonte: Curioctopus

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